"Nella guerra civile spagnola
vennero al pettine secolari contraddizioni interne che le radicali
riforme del primo biennio repubblicano non riuscirono a risolvere, ma la
posta in gioco per quasi tre anni furono i destini dell’Europa. Poi il
Vecchio continente cadde nel baratro da cui riemerse nel 1945, mentre
gli spagnoli vennero lasciati soli a pagare le conseguenze della
vittoria di Franco e privati della sovranità fino al 1977. I tre quarti
di secolo che ci separano dalla sollevazione militare del 17-18 luglio
1936, il cui fallimento scatenò la più emblematica delle guerre civili
del Novecento, non hanno attenuato l’interesse per la tragedia del
1936-39 e per la sua scia nella memoria spagnola e non solo europea." [Fragmento prólogo de Alfonso Botti]
Matteo Tomasoni, Enrico Acciai e Edoardo Grassia | Revista. Studi di Storia Contemporanea, nº7 |
2011